22/01/14

Obesità e anoressia


Vorrei parlare dell’obesità, in particolare adolescenziale o infantile. Con la professoressa di scienze, abbiamo visto il film “Super size me”. Questo film mi ha lasciato a bocca aperta, impressionata.
Un giornalista americano decide di nutrirsi per un mese di soli cibi del McDonald’s, cioè mangiare a colazione, pranzo e cena da McDonald’s (o McDrive), inclusa l’acqua. In poche parole, il giornalista in 30 giorni è ingrassato di 10 chili (e dopo l’esperimento ha impiegato 5 mesi per perderli!) e il suo fegato è diventato un “paté”, ha perso quasi interamente la sua funzione. Il giornalista era sempre molto stanco, non riusciva a fare esercizio fisico e spesso si sentiva giù, quasi depresso, mentre non era successo niente, e quando poi mangiava, di colpo si sentiva meglio.
Ha raccontato che tre quarti della popolazione americana va regolarmente a mangiare nelle catene fast-food (cioè due o di più volte alla settimana!), e un quarto di essi ci mangia ogni giorno. Ecco perché gli Stati Uniti sono il Paese più grasso, con le città più obese, del mondo. Ma anche in Italia la gente mangia spesso il cibo “spazzatura” (io personalmente ci mangio una, due volte all’anno!!!).
Poi approfondendo l’argomento da sola su internet ho scoperto che l’obesità colpisce un bambino o ragazzo italiano su quattro! Ed ecco a voi le principali cause:
Il fatto di andare in macchina, con il motorino o l’autobus in giro (invece di prendere la bici o andare a piedi). Fare meno esercizio fisico del necessario (30 minuti al giorno) o non fare proprio sport. Il fatto di stare tanto tempo davanti alla televisione o il computer. Andare spesso a mangiare nei locali fast-food che proprio in tempo di crisi, offrono grandi porzioni di cibo a prezzi bassi. Sostituire le bibite gassate o zuccherate all’acqua (di cui uno dovrebbe bere almeno 1,5 litri al giorno!). E soprattutto: se un membro della famiglia mangia male (specie se è un adulto), gli altri seguono il suo esempio.
Passiamo ad un argomento completamente diverso da quello dell’obesità: l’anoressia. L’anoressia è una vera e propria malattia. Di solito sono le ragazze adolescenti che ne vengono colpite, raramente i ragazzi. Spesso una ragazza anoressica è molto insicura e col cambiamento del corpo, si trova velocemente grassa (ma spesso è un’illusione). E comincia a saltare i pasti o, peggio, a vomitare ciò che ha mangiato. Spesso è anche orgogliosa del fatto che sa resistere alla tentazione del cibo, alla fame. E così comincia a dimagrire. Ma una volta persi i chili (secondo lei, o lui) di troppo, non riesce a smettere e continua. Molto spesso queste ragazze, o ragazzi, finiscono per essere in sottopeso e nel peggiore dei casi, vengono ricoverati in ospedale
Anche la bulimia è una malattia che ha a che fare con l’alimentazione e il cibo. Spesso le persone che ne sono affette sono sofferenti e anche sono spesso depresse: vogliono dimagrire ma nel frattempo non sanno resistere al cibo e diventa un’ossessione. Mangiano fino a star male e poi vomitano, finendo come le anoressiche, spesso in ospedale.
Vi posso dare dei consigli per non cascare “nell’immaginazione di essere troppo grassi”. Dovreste essere contente, contenti, del vostro corpo poiché siamo tutti quanti diversi fra di noi. Non guardate troppo le modelle delle riviste da moda che hanno un corpo “meraviglioso” (spesso quel corpo bellissimo è dovuto al fotoshop al computer!!!). E poi, se pensate o siete veramente in soprappeso, parlatene con un genitore e potreste andare da un medico che vi potrebbe prescrivere una dieta (ma in fase di sviluppo, cioè quando crescete, è molto insano fare diete). Non create mai una dieta “fai da te”.
Spero di avervi fatto riflettere con questo articolo!
scritto da Perla

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